CONCORSO 220 POSTI COMMISSARI POLIZIA DI STATO 2026 Copertina

Descrizione

Comunichiamo che è indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione di 220 commissari della carriera dei funzionari di Polizia, aperto ai cittadini italiani in possesso dei requisiti.

Requisiti del concorso

I requisiti per la partecipazione al concorso sono i seguenti:
a) cittadinanza italiana;
b) godimento dei diritti civili e politici;
c) possesso delle qualitd di condotta previste dall’articolo 35, comma 6, del d.lgs. n. 165/2001; la valutazione comprende I’accertamento dell’attuale o pregressa sottoposizione a misure di prevenzione o di sicurezza;
d) non aver compiuto il 30° anno di eta. Tale limite è elevato, fino a un massimo di tre anni, in relazione all’effettivo servizio militare prestato dai candidati. Si prescinde dal limite di eta per i candidati appartenenti alla Polizia di Stato. Per i candidati appartenenti ai ruoli dell’ Amministrazione civile dell’interno il limite d’eta è di trentacinque anni;
e) essere in possesso dei requisiti di efficienza fisica, idoneita fisica, psichica e attitudinale prescritti per l’accesso alla carriera dei funzionari di Polizia di cui al decreto del Ministro dell’interno 30 giugno 2003, n. 198, e dei requisiti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207, che si considerano in possesso dei candidati esclusivamente qualora sussistenti integralmente al momento dello svolgimento dei rispettivi accertamenti, non rilevando, ai fini dell’idoneita, l’eventuale acquisizione dei requisiti in un momento successivo all’espletamento dei rispettivi accertamenti;
f) essere in possesso, a eccezione dei candidati in possesso esclusivamente dei titoli di studio di cui alla successiva lettera g), di una laurea magistrale o specialistica a contenuto giuridico conseguita presso un’Università della Repubblica italiana o un Istituto di istruzione universitario equiparato. Si considerano a contenuto giuridico, tra le lauree magistrali o specialistiche individuate con decreti ministeriali adottati in attuazione dell’articolo 4, comma 2, del regolamento approvato con decreto del Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, la laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza (LMG-01), la laurea specialistica in giurisprudenza (22/$) e la laurea specialistica in teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S), in quanto conseguite sulla base di un numero di crediti formativi universitari in discipline afferenti al settore scientifico-disciplinare «IUS» non inferiore a due terzi del totale, considerando esclusivamente i crediti acquisiti mediante superamento di esami in trentesimi formalmente risultati utili ai fini dell’ammissione all’esame di laurea. Ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, del 9 luglio 2009, ai titoli di cui al secondo periodo della presente lettera è equiparata la laurea in giurisprudenza (ordinamento previgente al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509);
g) essere in possesso di una delle seguenti classi di laurea magistrale o equipollenti: scienze della politica (LM-62); scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63); scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81); scienze dell’economia (LM-56) scienze economicoaziendali (LM-77); finanza (LM-16); e delle seguenti classi di laurea specialistiche o equipollenti: scienze della politica (70/S); scienze delle pubbliche amministrazioni (71/S); scienze per la cooperazione allo sviluppo (88/S); scienze dell’economia (64/S); scienze economico-aziendali (84/S); finanza (19/S); statistica economica, finanziaria e attuariale (91/S). Nel caso di diploma di laurea rilasciato da una Università della Repubblica italiana o da un Istituto di istruzione universitario equiparato, in base all’ ordinamento didattico previgente alla riforma di cui all’articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e relative disposizioni attuative, tale diploma deve essere equiparato ad una delle classi di lauree specialistiche o magistrali sopra elencate ai sensi del decreto interministeriale 9 luglio 2009;
h) per il personale della Polizia di Stato che concorre per le riserve dei posti di cui all’articolo 1, comma 2, non aver riportato la sanzione disciplinare della pena pecuniaria, o altra sanzione più grave, nei tre anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando e aver conseguito, nello stesso periodo, un giudizio complessivo non inferiore a “ottimo”.

Domanda al concorso

La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata e trasmessa entro il termine perentorio di trenta giorni, che decorre dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando sul Portale unico del reclutamento, disponibile all’indirizzo www. inpa.gov.it.
La citata domanda deve essere compilata e trasmessa utilizzando la procedura informatica disponibile all’indirizzo https./concorsionline.poliziadistato.it, accessibile attraverso link di reindirizzamento presente sul citato Portale unico del reclutamento.

Prove del concorso

Il concorso si articola nelle seguenti fasi:
– prova preselettiva, qualora sia disposta ai sensi dell’articolo 8;
– verifica dell’efficienza fisica, ove prevista;
– accertamenti psico-fisici, ove previsti;
– accertamento attitudinale;
– prove scritte;
– prova orale;
– valutazione dei titoli dei candidati che abbiano superato le prove precedenti.

 

Fonte: inpa.gov.it

Stato concorso

Attivo

Iscrizione

Dal 21/04/2026
Al 20/05/2026

Posti

220

Allegati

Bando

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