La Commissione esaminatrice in data 27 aprile 2026 ha proceduto all’estrazione della lettera iniziale per la formazione del calendario della prova di esame ed è stata estratta la lettera “D”.
Nella stesura del calendario non si è tenuto conto di eventuali particelle o apostrofi presenti nel cognome dei candidati che sono stati considerati, pertanto, come un’unica parola (es. D’ALESIO – DALESIO; DI BARI – DIBARI).
La prova d’esame sarà espletata in modalità digitale e verterà su una serie di domande a risposta multipla, relative ad argomenti di cultura generale e a materie oggetto dei programmi della scuola dell’obbligo, come indicato dall’articolo 9, comma 4, del bando di concorso.
Il questionario sarà composto da n. 80 domande da svolgere nel tempo di 60 minuti. In ordine ai criteri di valutazione verranno attribuiti i seguenti punteggi:
- + 0,125 ad ogni risposta esatta;
- 0,000 ad ogni risposta non data o errata.
Le domande con le quali sarà predisposto il questionario di ciascuna seduta di esame, saranno scelte dalla Commissione esaminatrice dalla banca dati immediatamente prima di ciascuna seduta.
Ciascun candidato, al quale non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso, dovrà presentarsi presso la suddetta sede per sostenere la prova d’esame, munito di documento di riconoscimento in corso di validità e ricevuta della domanda di partecipazione al concorso. Coloro che abbiano necessità di stampare la ricevuta, possono accedere al modulo telematico utilizzato per l’inoltro della domanda di partecipazione al concorso mediante il proprio SPID.
Nessun candidato potrà essere ammesso alla prova d’esame in un giorno o orario diverso da quello ad esso assegnato in relazione al proprio cognome.
Nella sede di esame, durante lo svolgimento della prova, verranno osservati gli adempimenti previsti dall’articolo 13, decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni.
In particolare, durante la prova d’esame è fatto divieto ai candidati di comunicare fra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i componenti della Commissione.
È vietato portare carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie.
Non è consentito l’uso di telefoni cellulari, apparati radiotrasmittenti, calcolatrici e qualsiasi altro strumento elettronico, informatico o telematico che consenta la comunicazione fra candidati o con l’esterno. La sala di esame sarà sottoposta a schermatura delle frequenze per evitare comunicazioni e i candidati potranno essere sottoposti in qualsiasi momento a controlli.
Coloro che contravvengono alle suddette disposizioni saranno espulsi dal concorso.
I candidati che non si presenteranno nel luogo, nel giorno e nell’ora stabiliti per sostenere la prova di esame saranno ritenuti rinunciatari e automaticamente esclusi dal concorso.
I risultati della prova d’esame saranno pubblicati, con valore di notifica a tutti gli effetti, a decorrere dal 3 giugno 2026 nella scheda di sintesi del concorso sul sito del Ministero della Giustizia www.giustizia.it con relativo avviso sul portale unico del reclutamento all’indirizzo www.inpa.gov.it.
I candidati che superano la prova scritta e sono ammessi alla successiva fase concorsuale, ai sensi dell’articolo 10 del bando di concorso, saranno sottoposti all’accertamento dell’efficienza fisica nella sede e secondo il diario che sarà pubblicato con successivo provvedimento sul sito istituzionale www.giustizia.it, con valore di notifica a tutti gli effetti.
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Fonte: giustizia.it